Il documento approvato dall’Assemblea Nazionale di Sinistra Ecologia libertà

L’Europa ferita a Calais, a Ventimiglia, muta di fronte al corpicino di Alyan in fuga dal fronte di Kobane, lontana dalle bombe di Ankara, l’Europa delle vergogne appese sugli scogli di Lampedusa assiste silente ad un evento di portata storica, l’attraversamento di migliaia di persone in fuga da guerre e povertà. Evento che da un lato rafforza le paure alimentate dagli impresari del terrore e dunque dal fuoco razzista. Dall’altro la straordinaria vicenda dei cittadini viennesi accorsi in soccorso di una umanità in cammino ci consegna nuove speranze e nuove responsabilità. La storia si è rimessa in cammino, sulle gambe di un esodo in cerca di pane e futuro.
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Riforme, il governo blinda il testo e dice no ad ogni modifica. Sel: inaccettabile il gioco del muro di gomma

Nuovo scontro nell’aula del Senato durante i lavori sul ddl Boschi di riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione. Dopo che il governo ha dato parere negativo su tutti gli emendamenti all’articolo 10, rimettendosi all’aula esclusivamente per i tre che saranno sottoposti al voto segreto, hanno preso la parola alcuni rappresentanti delle opposizioni.
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3000 morti in mare nel 2015… e l’Europa discute tra migrante economico o forzato

Mentre il governo italiano sta pensando di bombardare l’Iraq per compiacere qualche alleato straniero, nel Mediterraneo si continua a morire. Secondo l’Organizzazione mondiale delle migrazioni da domenica sono quasi 100 i profughi morti al largo delle coste libiche. Morti nel silenzio più assoluto sia del nostro Paese che dell’Europa. Una situazione inaccettabile.
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Pietro Ingrao, 100 anni vissuti intensamente



La commemorazione di Nichi Vendola a Lenola
La commemorazione di Massimiliano Smeriglio a Lenola
Lenola e l’ultimo saluto a Pietro Ingrao il video
La passione laica di Pietro Ingrao di Alfredo Reichlin
La sconfitta non fu mai resa di Nichi Vendola dal Manifesto
Pietro Ingrao, il comunista che voleva la luna di Riccardo Barenghi su La Stampa (pag 1 e pag 2)
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Il 17 ottobre tutti in piazza contro la povertà

Alcuni giorni fa la Caritas Italiana ha presentato a Roma il Rapporto 2015 “Le politiche contro la povertà in Italia” in cui si denuncia come confrontando il 2014 con il 2007, cioè con il periodo pre-crisi, il numero dei poveri in senso assoluto sia salito in Italia da 1,8 milioni a 4,1 milioni, più che raddoppiando. L’Italia è l’unico paese europeo, insieme alla Grecia, privo di una misura nazionale contro la povertà, mentre l’attuale sistema di interventi pubblici risulta del tutto inadeguato (i fondi nazionali sono passati da 3.169 milioni del 2008 a 1.233 milioni del 2015).
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