Grecia verso le elezioni anticipate. Fallito il terzo tentativo di eleggere il Presidente

Fallisce al terzo turno l’elezione del presidente greco. L’esecutivo ha adesso 10 giorni per sciogliere il Parlamento e dichiarare le elezioni anticipate. Si andrà al voto probabilmente a fine gennaio o a inizio febbraio Il candidato governativo Stavros Dimas, 73 anni, membro di Nea Dimokratia del premier Antonis Samaras ed ex commissario europeo, ha ottenuto solo 168 preferenze sulle 180 necessarie per farcela.
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Il Paese del giorno dopo

Quattordici neofascisti arrestati. Volevano uccidere politici e magistrati senza scorta, “dieci, undici nello stesso momento”, e far saltare sedi Equitalia con il personale dentro. L’obiettivo era “sovvertire l’ordine democratico dello Stato”, creare tensioni e poi usare l’odio come strumento di consenso elettorale per realizzare una Repubblica fondata sul fascismo.
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Seduta 356 - Intervento On. Antonio Placido su Art. 38 SbloccaItalia

XVII LEGISLATURA
Seduta n. 356 di lunedì 22 dicembre 2014
Approvata in via definitiva la Legge di stabilità 2015

ANTONIO PLACIDO. Presidente, quello in esame è un emendamento di buon senso che punta semplicemente a rendere trasparente l'effettiva destinazione delle maggiori entrate dei comuni derivanti dall'incremento delle aliquote della Tasi, attraverso un modello predisposto dal MEF e allegato ai bilanci consuntivi, sia per l'incremento di entrate canalizzate in direzione degli impieghi, sia per quelle canalizzate in direzione delle detrazioni.
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Seduta n. 356 di lunedì 22 dicembre 2014. Intervento dell'On. Antonio PLACIDO

XVII LEGISLATURA
Seduta n. 356 di lunedì 22 dicembre 2014
Approvata in via definitiva la Legge di stabilità 2015.
Intervento dell'On. Antonio PLACIDO 

ANTONIO PLACIDO. Presidente, questo emendamento è abbastanza complesso, perché propone la sostituzione di nove commi, e quindi merita una discussione di dettaglio. In ogni caso, il tema è quello a cui ha accennato un minuto fa il collega della Lega Nord: riguarda le decine di migliaia di dipendenti di province e città metropolitane in questi giorni minacciati di essere espulsi e di perdere il loro lavoro, ragione per la quale è in corso una mobilitazione che merita rispetto e considerazione.
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HUMAN FACTOR. Cogli il segno del cambiamento

23, 24, 25 GENNAIO 2015 - MILANO


Se sei arrivato fin qui e hai buone idee da mettere in comune, questo è il momento per farlo. Dicci di te, dei tuoi progetti, del sogno di un mondo migliore, sostenibile e giusto. Non sopportiamo la difesa d'ufficio delle ingiustizie esistenti. Ci attrae invece la frontiera di nuove conquiste per gli uomini e le donne.. Raggiungiamole insieme, ci vediamo a HUMAN FACTOR. 

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Dialogo con un giovane blogger: perché lo sciopero di venerdì può essere una opportunità politica

C’è da augurarsi che lo sciopero del 12 dicembre riscuota un grande successo e se ne parli abbondantemente, non solo sui media ma ovunque donne e uomini abbiano l’occasione di discuterne e ritrovino la voglia di scambiarsi in libertà opinioni su come vanno le cose oggi. E magari si impegnino a far sì che la giornata dello sciopero generale non chiuda niente ma tenga davvero aperta la partita tra il governo Renzi, che la vuole definitivamente chiudere, con la benedizione di Bruxelles, e la parte sociale del nostro Paese sulla cui pelle quella partita si gioca. Che insomma i lavoratori e le lavoratrici, che fanno parte intrinseca della partita, tornino a contare davvero, dentro e fuori i sindacati.
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Dopo Fiat anche Ferrari pronta ad emigrare all’estero per evitare fisco. Airaudo: e questi sono gli investimenti industriale?

Ferrari starebbe valutando la possibilità di trasferire la residenza fiscale all’estero per beneficiare di risparmi sulla tassazione, in vista dello spin off da Fca. Lo scrive l’agenzia Bloomberg, citando fonti vicino al dossier secondo cui sul tavolo ci sono varie opzioni. La decisione sarà presa nei prossimi mesi. Un eventuale trasferimento, precisano le fonti, non avrebbe comunque alcun impatto sulle attività a Maranello.
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Vendola: Basta con i ricatti di Juncker, compito forze democratiche è sconfiggerlo

«Lo scandalo che ha investito il presidente della Commissione Ue in Lussemburgo è emblematico del fatto che Juncker è l’espressione di una coalizione di interessi che è quella che noi chiamiamo mercati finanziari. I mercati finanziari dominano l’Europa, e la dominano attraverso il ricatto». Lo afferma Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà, parlando con i cronisti a Montecitorio.
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Riforme, governo battuto: sì a emendamento Sel e minoranza Pd che cancella i senatori a vita di nomina presidenziale


«Oggi, per la prima volta da quando è iniziato il dibattito in commissione tutte le opposizioni, e la sinistra del PD, hanno votato due emendamenti presentati da noi e dalla minoranza Pd, e il Governo è stato battuto sulla composizione del nuovo Senato. Gli emendamenti approvati stabiliscono che non ci saranno i senatori a vita di nomina presidenziale. Tutto questo mentre tra due giorni la maggioranza dovrebbe dare mandato al relatore di portare in Aula la riforma della Costituzione». Lo afferma il capogruppo di Sel in Commissione Affari Costituzionali on. Stefano Quaranta.
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Esodati, il governo dimentica ancora una volta macchinisti e quota96

Questa mattina davanti a Montecitorio si è svolto l’ennesimo sit in di protesta degli esodati. Quei cittadini-lavoratori ingannati dalla riforma Fornero. Per fortuna che solo pochi giorni fa il commissario straordinario dell’INPS, Treu, ci aveva informato che gli esodati sono un problema risolto, che non esistono più.
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Human Factor, appuntamento a Milano per il futuro della Sinistra

Sinistra Ecologia Libertà promuove un appuntamento nazionale di riflessione e di ricerca, per innovare la sinistra e l’ecologismo italiani. Renderemo praticabile una prospettiva, insieme culturale e politica, una strada alternativa, per dare un significato non retorico alle parole futuro e società partendo dalla qualità della vita delle persone.
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Scuole Sicure, fondi bloccati. La sindaca Agostini invita gli amministratori locali a Roma: «Andiamo da Renzi»

“I soldi non arrivano e la tesoreria di Stato sta per chiudere. Basta con le promesse mancate. Dobbiamo mobilitarci: il prossimo 4 dicembre saremo a Palazzo Chigi e Renzi dovrà ascoltarci”. E’ l’incipit della lettera che Nazzarena Agostini, sindaco di Appignano del Tronto, piccolo comune della provincia di Ascoli Piceno, ha inviato alle 662 amministrazioni pubbliche che hanno ottenuto i finanziamenti per l’edilizia scolastica.
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