Turchia, Erdogan annuncia: tolleranza zero. La polizia occupa piazza Taksim

Il premier turco, Recep Tayyip Erdogan, ha annunciato che d’ora in poi sarà “tolleranza zero” con i manifestanti antigovernativi. “Questa questione è finita. Non avremo più tolleranza”, ha affermato davanti al gruppo parlamentare del suo partito islamico Akp poche ore dopo che la polizia ha preso il controllo di piazza Taksim.
Il premier turco ha anche confermato che i piani per la distruzione del Gezi Park andranno avanti. “Segheremo gli alberi di quel parco, saranno ripiantati in un altro posto” ha detto davanti al gruppo parlamentare del suo partito.
In un nuovo duro discorso pronunciato poche ore dopo l’intervento della polizia a Piazza Taksim, Erdogan ha invitatato tutti i manifestanti “sinceri” che ancora occupano il Parco a “ritirarsi”. “Gezi Park è un parco, non una zona di occupazione” ha detto. Erdogan ha anche affermato che i manifestanti di Gezi “sono usati per rovinare l’economia della Turchia” e ha nuovamente accusato le lobby finanziarie e la stampa estera di attaccare il paese.
La polizia in tenuta anti-sommossa è entrata in forze in piazza Taksim a Istanbul . Lo hanno riferito la tv e testimoni. Decine di agenti, con l’appoggio di blindati con cannoni ad acqua, hanno attaccato le barricate intorno alla piazza, facendo un uso massiccio di lacrimogeni per disperdere i pochi manifestanti sul posto.
Dopo l’ingresso della polizia in piazza Taksim, il governatore di Istanbul ha assicurato che l’obiettivo delle forze dell’ordine non è lo sgombero di Gezi Park, che è il vero cuore della protesta contro il governo di Erecep Tayyip Erdogan. “Da stamani siete affidati ai fratelli poliziotti”, ha detto il governatore, rivolgendo il discorso ai manifestanti.”La nostra intenzione – ha detto il governatore, Huseyin Avni Mutlu – è di rimuovere i cartelli e le immagini dalla piazza. Non abbiamo altri obiettivi. Non toccheremo assolutamente nessuno a Gezi Park e a Taksim”. Poi, rivolto ai manifestanti, ha aggiunto: “Non vi toccheremo” e “da stamattina siete affidati ai vostri fratelli poliziotti”, invitando i suoi interlocutori a “guardarsi da possibili azioni di provocatori”. Alcuni blindati della polizia sono stati mostrati dalla Cnn mentre girano per una piazza Taksim che alle 8 di mattina locali (le 7 in Italia) appare sgombera, sparando qualche lacrimogeno e sparando brevi getti con i cannoni ad acqua contro qualche manifestante che cerca di rispondere lanciando bottiglie molotov, sassi e petardi dalle vie laterali. Il premier Erdogan ieri ha annunciato di voler incontrare domani rappresentanti della protesta, in una mossa che sembra rivelare un cambio di tattica politica.
La polizia turca ha ripreso questa mattina il controllo di Piazza Taksim a Istanbul, occupata da 10 giorni dai manifestanti, usando lacrimogeni, idranti e granate assordanti. Secondo Hurriyet online almeno due manifestanti sono stati feriti. I bulldozer della polizia hanno iniziato a smantellare le barricate. I manifestanti si sono ritirati nel vicino Gezi Park, che la polizia ha detto di non volere attaccare.
Il premier ha confermato inoltre che quattro persone, tre manifestanti e un poliziotto, sono morte dall’inizio della protesta. Secondo l’associazione medici 5mila manifestanti sono stati feriti. Da tutto il mondo sono arrivate condanne per la feroce repressione della polizia turca. Ieri Erdogan, in un apparente gesto distensivo, aveva annunciato che avrebbe incontrato i rappresentanti del movimento di protesta contro la distruzione di Gezi Park.