Morte Colombo, il ricordo degli esponenti di SeL Basilicata



La morte di Emilio Colombo segna la definitiva uscita di scena della generazione dei protagonisti della lenta e faticosa costruzione della democrazia e della repubblica italiane.
Nel salutare l’ultimo padre costituente il rispetto e la commozione prendono il sopravvento, anche sulle tante e controverse vicende cui è legata la sua lunga e prestigiosa carriera politica.
È stato sicuramente uno dei simboli del potere democristiano, della sua durata e della sua apparente immutabilità.
Il suo ruolo e la sua personalità hanno indubbiamente contribuito a forgiare il volto e la fisionomia della Basilicata che oggi conosciamo, con tutte le sue luci e con tutte le sue ombre. Il rilievo e lo spessore della sua personalità, la complessità della vicenda storica e politica cui è stato protagonista, si sottraggono a qualsiasi tentativo postumo di beatificazione: esse restano una parte essenziale della storia dei cattolici democratici e della formazione dei partiti di massa nel nostro paese, da consegnare ad un rigoroso e consapevole esame critico.
A noi piace ricordarlo come un convinto europeista, un sincero e strenuo difensore della democrazia parlamentare e della Costituzione repubblicana.

Maria Murante
Coordinatrice regionale SeL Basilicata

Giovanni Barozzino
Senatore SeL

Antonio Placido
Deputato SeL