L'incontro a Pisticci tra i lavoratori della ex Club Med e il sen. Giovanni BAROZZINO (SeL)



E’ stato l’amministratore delegato di Italia Turismo Spa, Patrizio Sarti, l’interlocutore di maggiorriferimento nell’incontro organizzato ieri mattina in prefettura per discutere dei futuriinvestimenti sul villaggio turistico ex Club Med di Pisticci. Vi hanno preso parte, fra gli altri, ilprefetto Luigi Pizzi, il sindaco di Pisticci, Vito Di Trani, l’assessore provinciale al turismo, NicolaBuonanova e due degli ex stagionali del complesso, al cui seguito vi erano anche i referentidella sezione pisticcese della Sel che proprio sabato scorso aveva combinato un incontro tra ilavoratori dell’ex Club Med, quelli ex Ergom, ed il senatore Barozzino, per interessarlo da vicinodi alcune delle problematiche occupazioni del territorio.
Sarti è stato ovviamente interessato da diverse domande, finalizzate soprattutto a comprenderemeglio quanto il sindaco di Pisticci, Vito Di Trani, aveva già avuto modo di capire nell’ultimoincontro romano del mese scorso. In quella circostanza emerse una novità preoccupante: per laprima volta il soggetto proprietario del complesso ex Club Med ammise di non avere ladisponibilità di tutti i fondi necessari a finanziarne la ristrutturazione. Si fece riferimento a 23milioni di euro, di cui solo 12 erano disponibili. Questa somma, si è potuto apprendere anchenel più recente tavolo, viene erogata da Invitalia ad Italia Turismo. Il resto, però, è da reperire.In un primo momento si era parlato solo di ritardi collegati alla liquidità delle banche. Adesso,invece, si tratta proprio di battere cassa altrove. Ed è per questo motivo che la proprietà si èrivolta ad una banca di Vicenza, con quali esiti non è ancora dato saperlo. “Appresa questanotizia – ha spiegato Di Trani al Quotidiano – ho chiesto per quale ragione non provvede, nelfrattempo, a spendere i soldi che già ci sono ed avviare i lavori di ammodernamento delcomplesso turistico. Sarti mi ha risposto che serve avere prima a disposizione l’intera somma.Mi chiedo, allora, per quale motivo nel frattempo siano già stati spesi 3 milioni di eurosull’impiantistica”. Ma a quanto pare con alcuni avvicendamenti ai vertici della proprietà è stataintrapresa un’altra strada rispetto a quella che aveva permesso l’avvio di alcuni appalti.
Per il momento, dunque, occorre attendere. Il crono programma sollecitato anche dal Prefetto diMatera non può essere calendarizzato. Qualcosa, invece, si può fare per il progetto relativo alla Ex Club Med, alla ricerca dei fondi per finanziare la ristrutturazione di una nuova piscina. L’incontro è stato utile a superare alcune incomprensioni burocratiche edistituzionali, tanto che adesso Italia Turismo dovrà avviare l’iter delle autorizzazioni pressol’Autorità di Bacino.
Qualche elemento più definito sul futuro dell’ex Club Med di Pisticci potrebbe arrivare entro finemese quando alcune delle parti sedute al tavolo di ieri mattina si rivedranno. E’ probabile che inquella circostanza Di Trani possa far ritorno a Roma.
Certo che con questi intoppi anche il traguardo del 2014 come data di apertura del nuovocomplesso turistico rischia di allontanarsi, mentre Barcelò, l’operatore internazionale individuatoper la gestione, continua ad attendere assieme ai lavoratori stagionali che speravano in sviluppipiù rassicuranti.

Roberto D'Alessandro 
Il Quotidiano della Basilicata del 04.06.2013